Una laurea ad honorem all’Università, un concerto, una mostra di opere fotografiche. Un’unica protagonista: Patti Smith. La grande icona del rock, cantante, cantautrice, poetessa, scrittrice, fotografa, il 3 maggio 2017 riceverà la laurea magistrale ad honorem in “Lettere Classiche e Moderne” dall’Università di Parma. Sarà la prima laurea ad honorem in Europa per l’artista, che grazie a questa occasione “firmerà” la primavera parmigiana con altri due appuntamenti da non perdere: il concerto Patti Smith – Grateful, giovedì 4 maggio alle ore 21 al Teatro Regio, e la mostra di opere fotografiche Higher Learning, aperta al Palazzo del Governatore dall’8 aprile al 16 luglio, che il 5 maggio sarà visitata dall’artista. Insieme a Higher Learning il Palazzo del Governatore di Parma ospiterà un’altra esposizione di opere fotografiche, The NY Scene – arte, cultura e nuove avanguardie anni ’70-’80, con immagini legate al clima intellettuale che la stessa Patti Smith ha vissuto nella New York degli anni Settanta e Ottanta.

A Parma quella del 2017 sarà dunque una primavera nel segno di Patti Smith, coordinata da Università e Comune di Parma: un tributo all’eccellenza di una delle più innovative e poliedriche artiste contemporanee, che ha lasciato un segno indelebile nel panorama culturale americano e internazionale in una carriera di oltre quarant’anni.

«As a young person I dreamed of attending a great university. It is a considerable honor to receive the Laurea Honoris Causa from the University of Parma, one of the oldest and highly respected universities in Europe. I have always believed in the importance of education and to achieve recognition in the eyes of this eminent institution of higher learning is both humbling and inspiring.

In terms of the show it is an homage to another kind of education. The university of life, of travels, of books, artists, poets and teachers. The images are visual representations of pilgrimage and gratitude, and a continuing love and respect for our cultural voices, for their great works and the humblest of their tools. A paintbrush, a typewriter and the beds in which they have dreamed. The places of their eternal rest».

«Da giovane sognavo di frequentare una grande università. È un onore ricevere la Laurea honoris causa dall’Università di Parma, una delle più antiche e prestigiose Università d’Europa. Ho sempre creduto nell’importanza dell’istruzione, e ottenere un riconoscimento da parte di questa eminente istituzione di istruzione superiore è sia motivo di imbarazzo sia di stimolo.

Il senso della mostra è un omaggio a un altro genere di istruzione. L’università della vita, dei viaggi, dei libri, artisti, poeti e insegnanti. Le immagini sono rappresentazioni visive del pellegrinaggio e della gratitudine, e un continuo amore e rispetto per le nostre voci culturali, per le loro grandi opere e per l’umiltà dei loro strumenti. Un pennello, una macchina da scrivere e i letti in cui hanno sognato. I luoghi della loro pace eterna».